La provocazione sulla Statua della Libertà, nuove ‘scintille’ fra Francia e USA: il clima a livello internazionale si fa sempre più teso.
Il momento a livello internazionale è veramente difficile e, dopo l’insediamento di Donald Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti, l’Europa sta valutando le sue mosse anche in relazione allo sviluppo del conflitto fra Russia e Ucraina.

Tra i tanti aggiornamenti che arrivano dall’Ucraina (mentre si monitora ovviamente anche la situazione in Medio Oriente, dato il conflitto anche fra Israele e Palestina) è finito sotto i riflettori, nelle ultime ore, un acceso scambio di opinioni riguardante la Statua della Libertà.
Donato dalla Francia al popolo degli Stati Uniti e realizzata dal francese Auguste Bartholdi (con la collaborazione di Gustave Eiffel) il monumento della Statua della Libertà è da sempre simbolo di libertà e giustizia; dopo gli ultimi avvenimenti, è arrivata la provocazione e c’è chi chiede la ‘restituzione’ agli USA.
Statua della Libertà, nuove polemiche tra Parlamento Europeo e Casa Bianca
Nel clima piuttosto rovente e decisamente preoccupante che si respira a livello di relazioni internazionali, si sono inserite le recenti dichiarazioni dell’europarlamentare francesce Raphaël Glucksmann. Come riportato dall’Adkronos, infatti, con una provocazione l’europarlamentare avrebbe chiesto la ‘restituzione’ alla Francia del monumento, viste le recenti politiche adottate dall’amministrazione Trump. “Ve l’abbiamo data in dono, ma a quanto pare la disprezzate. Starà bene qui a casa” avrebbe affermato, come riportato, l’europarlamentare transalpino.

Le dichiarazioni hanno fatto piuttosto rumore e sono state subito accolte dalla Casa Bianca, che ha risposto con la sua portavoce Karoline Leavitt. In maniera diretta, è arrivata una replica piuttosto piccata. “Solo grazie agli Stati Uniti d’America i francesi ora non parlano tedesco. Dovrebbero essere molto grandi al nostro grande paese” la risposta della portavoce della Casa Bianca, in riferimento agli eventi della Seconda Guerra Mondiale.
E, a chi le chiede se il presidente Trump rimanderebbe indietro la Statua, risponde con un “no” piuttosto convinto. Col ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump, il clima a livello mondiale è diventato ancora più rovente, tanto che l’Europa sta pensando a diverse strategie per schierarsi al fianco dell’Ucraina nel conflitto contro la Russia; la speranza di tutti i cittadini, comunque, è che presto ogni conflitto possa essere interrotto.