Roma ‘segreta’: un itinerario per scoprire i misteri della Città Eterna

Un itinerario per scoprire i misteri di Roma: ecco i luoghi che forse non conoscevi della Città Eterna, ma che vanno assolutamente visti.

Capitale italiana e per diversi secoli centro del mondo occidentale, Roma resta una delle località più visitate al mondo: da San Pietro al Colosseo, passando per Fontana di Trevi, il Foro romano e tantissime altre meraviglie, tra reperti archeologici e pezzi d’arte, fanno della Città Eterna un museo a cielo aperto.

vista sul colosseo a roma
Dei luoghi pieni di fascino e mistero – bandeasud.it

Non è un caso che, anche per la presenza del Papa, Roma sia ancora una delle mete più gettonate quando si pianifica un viaggio; un luogo da vedere almeno una volta nella vita, ma che riesce ogni volta a sorprenderci.

Sebbene i monumenti della capitale d’Italia siano ben noti a tutti, in tutto il mondo, in tanti potrebbero non conoscere le tappe di un particolare itinerario che, per come è costruito, mostra una Roma esoterica, e ne mette in risalto i suoi ‘segreti’ e misteri.

L’itinerario per scoprire Roma come mai prima d’ora

Chi ama l’esoterismo e si trovasse in visita a Roma non può fare a meno di visitare la Porta Magica, nota anche come Porta Alchemica, Porta Ermetica e Porta dei Cieli: situata al centro dei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II, è l’unico elemento che resta oggi di Villa Palombara, di proprietà del marchese Massimiliano Savelli Palombara, grande appassionato di alchimia. Per questa sua passione, fece costruire questa porta tra il 1655 e il 1681, facendoci incidere sopra diversi simboli esoterici; un elemento davvero particolare, che ha fatto nascere diverse leggende.

cimitero acattolico di roma
Parte del Cimitero Acattolico di Roma – bandeasud.it

In aggiunta alla porta, da visitare anche il Museo delle Anime del Purgatorio, presente all’interno della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio: nella sagrestia sarebbero raccolte prove e testimonianze (diversi oggetti tra XVII, XVIII e XIX secolo) che avrebbero segno dell’al di là. Infine, un altro luogo piuttosto suggestivo è il Cimitero Acattolico, destinato ai defunti che non hanno praticato la fede cattolica in vita.

Nel corso degli anni, il luogo (utilizzato dal 1671, quando il Sant’Uffizio acconsentì ai Signori non cattolici di essere sepolti in quell’area) è diventato un cimitero dedicato prettamente agli stranieri, tanto che è possibile visitare la tomba di due importanti letterati inglesi, John Keats, ma anche quella di Percy Bysshe Shelley (con le sue ceneri). Al cimitero è possibile visitare anche le tombe di Antonio Gramsci, Andrea Camilleri e Giorgio Napolitano, l’11º presidente della Repubblica Italiana.

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