Una delle destinazioni più belle del 2025 si trova proprio in Italia: tutte le informazioni a riguardo, un luogo assolutamente da visitare.
Da Nord a Sud, passando per il Centro e le due Isole, l’Italia è ricchissima di meraviglie artistiche, architettoniche e anche naturali: una paese da visitare in ogni momento dell’anno e che, infatti, è meta privilegiata di tantissimi viaggiatori da ogni parte del mondo.

Nell’anno del Giubileo, senza dubbio Roma continua ad essere la destinazione preferita di tanti, ma tra i luoghi veramente imperdibili per questo 2025 sembra ce ne sia anche uno situato in un’altra città della nostra Penisola.
Secondo la recente classifica stilata dal TIME, chiamata The World’s Greatest Places of 2025, infatti, per quest’anno non si dovrebbe perdere tempo e fare una visita a Palazzo Citterio di Milano: una bellezza unica tutta da ammirare.
Palazzo Citterio di Milano nella classifica stilata dal TIME dei luoghi più belli al mondo da visitare nel 2025
Situato nel cuore di Milano, a Via Brera, Palazzo Citterio è un elegante edificio risalente al Settecento, acquistato dallo Stato nel 1972; una serie di interventi lo hanno reso ciò che è oggi, dato che dallo scorso dicembre 2024 è sede delle collezioni otto-novecentesche della pinacoteca di Brera.

La collezione esposta a Palazzo Citterio include tantissime opere famose dipinte dopo il 1861, alcune appartenenti ad artisti famosi e riconosciuti a livello internazionale, come ad esempio Boccioni, Morandi e Picasso; un luogo ricco di fascino e di cultura, da visitare sia per chi ama l’arte sia per chi, semplicemente, ha intenzione di lasciarsi sorprendere da meravigliosi dipinti e dalla bellezza architettonica del palazzo.
Costruito per la famiglia Citterio nel corso del XVIII secolo, Palazzo Citterio è un classico esempio di palazzo nobiliare del Settecento. Sulla facciata di Via Brera troviamo balconi eleganti realizzati in ferro, con degli arabeschi, mentre nel vecchio cortile è possibile osservare un tempietto di legno, ispirato allo Sposalizio della Vergine di Raffaello.
Diversi anni fa, nel 2012, Palazzo Citterio fu anche al centro della cronaca per l’occupazione di alcuni esponenti di un centro sociale, subito dopo l’apertura provvisoria (nel bel mezzo di un nuovo ciclo di lavori di restauro) in occasione di una mostra dedicata a Paul McCarthy.