C’è una regola che tutti i viaggiatori dovrebbero conoscere per evitare di essere respinti in aeroporto.
L’aereo è sempre una soluzione pratica e veloce per i viaggi. Al giorno d’oggi rappresenta anche un’opzione economica grazie allo sviluppo – in anni più recenti – di diverse compagnie low-cost. Tuttavia, prima di fare la propria prenotazione e presentarsi in aeroporto, è importante informarsi adeguatamente sulle regole da rispettare per l’imbarco: solo in questo modo si potranno evitare situazioni spiacevoli.

In confronto al treno e all’auto, l’aereo ci permette di percorrere distanze lunghe in tempi brevi. I viaggiatori più esperti, inoltre, sono a conoscenza dei trucchi per trovare voli a costi decisamente vantaggiosi. Organizzarsi con largo anticipo è fondamentale, ma anche scegliere il giorno e il periodo dell’anno giusti.
Quando prenotiamo un viaggio in aereo, sono diversi gli stratagemmi che possiamo adottare per assicurarci di risparmiare. Tuttavia, durante la procedura potrebbe capitare a chiunque di avere una svista o di tralasciare dettagli in realtà decisivi. Questi “errori” possono costare caro, proprio come accaduto ad una coppia che si è vista respingere in aeroporto prima della partenza.
Il dettaglio a cui fare attenzione per non essere respinti in aeroporto
Intervistati da Birmingham Live sull’episodio, i due viaggiatori provenienti dalla contea inglese dell’Hertfordshire hanno affermato di essersi sentiti “trattati come criminali”. Ma cosa è successo di preciso? Alla coppia – pronta per partire alla volta di Atene per un viaggio di tre giorni – è stata negata la possibilità di imbarcarsi proprio prima della partenza del volo.
I due hanno superato i controlli di sicurezza e provveduto al check-in per poi di sentirsi dire che, a causa di un problema riguardante il passaporto, non potevano salire sull’aereo. Il loro documento era valido, ma il tempo residuo era insufficiente per l’imbarco. Come affermato in precedenza, infatti, i protagonisti della vicenda sono inglesi e, in seguito alla Brexit, le regole per i viaggiatori hanno subito alcune importanti modifiche.

In caso di espatrio fuori dall’Unione Europea, il passaporto deve avere una validità superiore ai 6 mesi. Nonostante sia valido per 10 anni, quindi, non è possibile viaggiare nell’ultimo semestre prima della scadenza (può essere utilizzato solamente come documento d’identità). Per i viaggiatori che si spostano all’interno dei confini dell’UE, però, questo vincolo non rappresenta un gran problema: basta essere in possesso della carta d’identità per l’espatrio.
Per la coppia inglese a cui è stato negato l’imbarco, tuttavia, la questione è diversa. Chi proviene da paesi fuori dall’UE (esclusi Cipro e Irlanda) deve avere un passaporto valido fino alla data di conclusione del viaggio, alla quale vanno sommati 3 mesi. È per questa ragione che i due viaggiatori sono stati bloccati prima di salire a bordo dell’aereo.
Il fatto che il loro passaporto fosse ancora valido non è stato sufficiente. Il tempo residuo, infatti, non era in linea con quanto previsto dal regolamento. La coppia, in seguito all’accaduto, ha espresso il suo malcontento a Birmingham Live spiegando di non essere stati avvertiti a dovere da Ryanair.