Il Governo di un Paese ha deciso di introdurre delle nuove regole per i turisti che riguardano le foto, l’abbigliamento e l’ingresso in alcuni luoghi.
Viaggiare all’estero è il sogno di molte persone. Si tratta di un momento non solo per concedersi relax e divertimento, ma anche l’occasione giusta per scoprire nuovi posti e fare esperienze che si ricorderanno per tutta la vita.

Quando si decide di organizzare una vacanza fuori dai confini, però, oltre a pianificare il viaggio, è necessario conoscere le regole e le usanze dei luoghi che si decide di visitare. Questo consentirà di evitare spiacevoli inconvenienti. Proprio in merito, nei giorni scorsi, il Governo di una Nazione ha deciso di introdurre delle nuove disposizioni che riguardano i turisti. Le nuove norme riguardano l’abbigliamento indossato e le foto.
Bali, le nuove regole introdotte dal Governo per i viaggiatori
Cercare di rendere il turismo di massa meno dannoso possibile per il Paese e tutelare i luoghi sacri. È questo l’obiettivo del Governo di Bali che ha deciso di introdurre delle nuove norme per i viaggiatori che si recano sempre più spesso sull’isola dell’Indonesia cercando di evitare i comportamenti irrispettosi.

In particolare, le autorità locali hanno stabilito che i turisti devono indossare un abbigliamento modesto e comportarsi in modo adeguato quando raggiungono siti religiosi, dove l’ingresso deve essere sempre avvenire in seguito ad un’autorizzazione, ma anche mentre si trovano nei ristoranti, nelle strade pubbliche. Non solo, i viaggiatori devono evitare di dire parolacce e essere rispettosi con i residenti evitando anche di pubblicare contenuti con discorsi di odio o disinformazione sui social network.
È anche necessario alloggiare in luoghi autorizzati e rispettare le usanze e le tradizioni di Bali, soprattutto se si prende parte a cerimonie che si celebrano sull’isola. Inoltre, sempre per quanto riguarda i luoghi sacri, è vietato l’accesso a questi siti alle donne con il ciclo mestruale e non potranno essere scattare foto inappropriate o di nudo. Sempre secondo quanto disposto dalle autorità dell’isola indonesiana, è vietato ai turisti arrampicarsi sugli alberi, soprattutto in prossimità dei luoghi sacri, e sui monumenti.
Si tratta della seconda serie di nuove norme introdotte dal Governo di Bali in poche settimane, dopo quelle arrivate a febbraio, quando era stata stabilita una tassa d’ingresso pari a 150mila rupie indonesiane (circa 9 euro) che dovrà essere versata dai viaggiatori internazionali. La tassa è stata introdotta con l’obiettivo di sostenere le spese effettuate per la conservazione di questi luoghi, tra i più visitati al mondo. Non versando la somma dovuta, sono previste conseguenze legali secondo la legge vigenti, oltre al divieto di ingresso alle attrazioni.